
Il primo incontro è uno spazio di ascolto molto ampio, in cui la persona del paziente e la persona del terapeuta si mettono insieme a capire e osservare tutte le sfaccettature del problema, il paziente ha un ruolo molto importante in questo momento, sia nella narrazione che nella propria osservazione; il terapeuta è una guida attiva in ascolto che con la propria esperienza crea le condizioni migliori affinché la persona possa esprimere ed esprimere a sé stessa la vera natura del motivo della consultazione.
La durata del percorso non è preventivabile, ma ogni terapia è unica, come unica è ogni persona! Il tipo di percorso e le tecniche invece dipendono molto dall’orientamento in cui il terapeuta è specializzato e, dopo le prime sedute, ogni psicoterapeuta è sicuro di offrire una restituzione sul problema portato dal paziente e proporgli il percorso più adeguato.
Ogni percorso psicoterapeutico è a sé, la fatica e la tenacia del paziente sono supportati dai piccoli cambiamenti che avvengono ogni settimana e che tutti insieme portano alla conquista di un grande cambiamento, la terapia è un sostegno, un mezzo, che la persona ha per cambiare sé stessa nella direzione più naturale per la propria unicità. il cambiamento è la meta che porterà la persona al benessere personale e nel proprio ambiente di vita.
La persona è qualcosa di più e di diverso dall’individuo, in quanto individuo ognuno è unico e differente da tutti gli altri, in quanto persona ognuno è anche appartenente al proprio sistema familiare, sociale, culturale. Ognuno di noi è immerso in una realtà relazionale in cui subisce e attiva cambiamenti continui, apprende, si adatta ai nuovi equilibri e mette in discussione le proprie certezze: la persona è colei che è dotata di autocoscienza e nello stesso tempo è in grado di sfuggire ai propri vincoli per poter mettere in discussione sé stessa, è capace di trasformarsi. Ogni persona è in grado di smettere di pensarsi come soggetto che controlla ogni aspetto di cui abbia esperienza sensoriale e psichica per dare spazio ai livelli altri di conoscenza, all’interno di sé e in quella parte più profonda e più estesa, universale, di cui anche essa fa parte. La “Psicoterapia della Persona” promuove la trasformazione attraverso “esperienze altre” che mettano in connessione la persona con il potere trasformativo che è già esistente in sé stessa ma che non è ancora stato svelato.
I sistemi coppia e famiglia rispondono ad un equilibrio omeostatico che le singole persone di questi gruppi sociali creano negli anni di relazione costruita insieme. Spesso questi equilibri, per comodità, economicità e stasi, si incastrano in un percorso senza crescita e cambiamento, non rispettando la naturale evoluzione che il ciclo di vita della famiglia dovrebbe affrontare. Avviene così che uno o più persone del gruppo soffrano più degli altri e non siano in grado di utilizzare le proprie risorse per trarne benessere all’interno del sistema di coppia o familiare. Per stimolare il cambiamento nelle famiglie, e nelle coppie (sono anche queste delle famiglie, ma formate da due persone) gli strumenti e le tecniche più adatte sono quelle che prendono in considerazione le persone all’interno del proprio ambiente relazionale, familiare e sociale. Le tecniche sistemiche, ed altre tecniche specifiche per incrementare la comunicazione tra i membri del gruppo interrompono la stasi relazionale e portano il gruppo a nuovi equilibri che stimolano all’uso della creatività, promotrice del cambiamento.
Con i pazienti singoli, a partire dall’adolescenza, tratto soprattutto problemi di ansia, attacchi di panico, insonnia, fobia, depressione, lutto, autolesionismo, rabbia, disturbi alimentari, disturbi somatoformi, dipendenza affettiva, problemi di autostima, stress e disagio lavorativo. Con le coppie mi occupo di problemi di relazione, sostegno alla genitorialità, sostegno alla co-genitorialità e relazione anche in caso di separazione e divorzio. Con le famiglie utilizzo tecniche di orientamento sistemico per stimolare il cambiamento relazionale tra i membri della famiglia, accompagnandoli in un percorso di maggiore consapevolezza comunicativa e di relazione.
